La paura (non lasciare che il grigio vinca)

Guccini canta che “la morte è la grande consolatrice” ma, su questa falsariga  la paura come potremo definirla?
La paura ci blocca, ci spaventa, evidenzia i nostri limiti ed amplifica i nostri difetti.

La paura è l’antitesi del coraggio, ma non nell’accezione tanto cara ai film di guerra in cui spesso il coraggio e la follia sono talmente sfumati l’uno nell’altra da risultare indistinguibili; la paura ci toglie la forza nell’affrontare il  domani, del preferire l’incerto al certo e ci spinge verso facili discese che spesso celano scuri abissi.

Abbiamo capacità di miglioramento e propensione alla felicità che sono straordinarie, nel quotidiano, sul lavoro, nello sport e negli affetti ma…quante volte i
“non me la sono sentita” ;
“quell’idea imprenditoriale che sognavo era troppo rischiosa”;
“quello sport (gara o impresa) non era alla mia portata”;
“non mi meritavo quell’amore che tanto mi scuoteva l’animo”….

Così sposiamo il grigio gettando i colori al vento di un polverulento rugginoso treno merci in transito su un binario di periferia e, cosa ancora più grave, tramutiamo le nostre paure in alibi e questi alibi in motivazioni. Ci autoconvinciamo così bene che arriviamo a crederci e il grigio un poco alla volta ci entra dentro.

La paura è umana, la paura è talvolta sana e spesso ci tutela da scelte avventate…
Ma é  come una ciliegia candita: gustosa voluttuosa e quasi trasgressiva quando mordi la prima; zuccherosa stomachevole ed indigesta se esageri…
E con la paura, così come per le radiottivamente finte ciliegie rosse, il disgusto arriva in fretta ma li non ci sono le contrazioni gastroesofagee (il vomito nda) a salvarci.
E come fare a vincere la paura?
Ho una cattiva notizia: non e’ facile!
Bisogna scavare dentro,  afferrare quegli oscuri e grondanti nodi gordiani che ti avviluppano le viscere e tirare… Sudare…ansimare…patire ma continuare a tirare…
Non è facile e non è semplice, ma come per tutte le cose che contano… La gioia non è gratis!

Cosi’ come i buoni regalo che ognuno di noi, nei frustanti anni pregustanti fortunali ormonali da adolescente, ha provato ad incassare…. per poi scoprire che nulla nella vita adulta è gratis, e che niente arriva per niente… Tranne la paura ovviamente… Anzi nemmeno lei…lei fagocita sogni e desideri e ingrassa mentre noi dimagriamo…anzi ingrigiamo ogni secondo di più.

Quindi? insistere e lottare e riprendersi i nostri sogni; troppo spesso viene venduta la convinzione che la vita adulta ed i sogni non siano compatibili.
Troppo spesso la seduzione del grigio prende il sopravvento….
E, la definizione della paura qual’è?
La paura è il più grande attore porno del mondo… perchè la paura ti fotte alla grande… non ti seduce e non ti abbandona….
E non bisogna lasciare vincere la grande stupratrice di sogni.
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